Johnny Gallo. Nessun dubbio sugli allergeni.

Chi soffre di allergie, può –da Johnny Gallo- dire definitivamente addio alle titubanze nella scelta dei piatti. Il fascicolo con l’indicazione chiara di tutti gli allergeni presenti in ciascuna delle nostre portate è facilmente consultabile all’interno del ristorante.
Abbiamo risposto velocemente alla normativa, chiedendo e ottenendo da tutti i fornitori l’invio delle schede di ogni singolo prodotto acquistato, complete della relativa tabella riportante l’elenco delle 14 sostanze individuate dal Regolamento UE 1169 del 25 ottobre 2011 come generatrici di allergie e intolleranze. Tutti i dati sono stati poi riportati nel fascicolo dedicato, adottando per ogni prodotto la medesima impostazione schematica, in modo da risultare facilmente consultabili da chi, dovendo ordinare, ha poco tempo a disposizione.

Sebbene in vigore dalla fine del 2011, il Regolamento ha colto di sorpresa moltissime attività del settore della ristorazione, per le quali l’obbligo è scattato dal 13 dicembre 2014 senza che, a livello nazionale, fosse stato emanato alcun regolamento a dettare disposizioni concrete sulle modalità di attuazione. La circolare emanata dal Ministero della Salute lo scorso 6 febbraio fornisce in particolare un chiarimento in merito agli alimenti sfusi i preincartati, offerti in vendita o in somministrazione e precisa che “qualsiasi operatore che fornisce cibi pronti per il consumo all’interno di una struttura, come ad esempio un ristorante […] deve fornire al consumatore finale le informazioni richieste. Tali informazioni possono essere riportate sui menù, su appositi registri o cartelli o ancora su altro sistema equivalente, anche tecnologico, da tenere bene in vista, così da consentire al consumatore di accedervi facilmente e liberamente.”

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